Italia

Moduli

I seguenti moduli vengono installati automaticamente con la localizzazione italiana:

Nome

Nome tecnico

Descrizione

Italia - Contabilità

l10n_it

Pacchetto localizzazione fiscale predefinito

Italia - Fatturazione Elettronica

l10n_it_edi

Implementazione fatturazione elettronica

Italia - Dichiarazione di intento

l10n_it_edi_doi

Supporto per la dichiarazione di intento

Italia - Fatturazione elettronica vendite

l10n_it_edi_sale

Modifiche alle vendite per la fatturazione elettronica

Italia - Punto vendita

l10n_it_pos

Integrazione di Odoo Punto vendita con la stampante fiscale italiana

Italia - Rendiconti Contabili

l10n_it_reports

Report italiani

Italia - Ricevute bancarie (Ri.Ba.)

l10n_it_riba

Generazione di file Ri.Ba. dai pagamenti in batch in Odoo

Italia - DDT stock

l10n_it_stock_ddt

Documento di Trasporto (DDT)

Nota

In alcuni casi, ad esempio quando si aggiorna a una versione con moduli aggiuntivi, è possibile che i moduli non vengano installati automaticamente. Eventuali moduli mancanti possono essere installati manualmente.

Azienda

Per utilizzare tutte le funzionalità di questa localizzazione fiscale, i seguenti campi sono richiesti nel record dell’azienda:

  • Nome azienda

  • Indirizzo: l’indirizzo dell’azienda

  • Partita IVA: la partita IVA dell’azienda

  • Codice Fiscale: il codice fiscale dell’azienda

  • Regime fiscale: il regime fiscale a cui è soggetta l’azienda

Informazioni aziendali da fornire

Configurazione delle imposte

Molte delle funzionalità della fatturazione elettronica sono state implementate utilizzando il regime fiscale di Odoo. In quanto tali, le imposte devono essere configurate in maniera appropriata per generare fatture nel modo corretto e gestire altri utilizzi per la fatturazione.

La localizzazione italiana contiene esempi predefiniti di imposte per vari scopi.

Esenzione fiscale

Le autorità italiane richiedono l’utilizzo di imposte sulle vendite pari allo zero percento (0%) per tenere traccia del Tipo di esenzione fiscale (Natura) e del Riferimento giuridico che giustifica l’esenzione attuata sulla riga di una fattura.

Example

In Europa l’imposta sulle esportazioni può essere utilizzata come riferimento (0% EU, etichetta fattura 00eu). Può essere trovata seguendo il percorso Contabilità ‣ Configurazione ‣ Imposte. Le esportazioni sono esenti dall’IVA e quindi richiedono l’inserimento del tipo di Esenzione e del Riferimento giuridico.

Impostazioni esenzione fiscale

Vedi anche

Esistono molti codici sia per il Tipo di esenzione fiscale (Natura) che per il Riferimento giuridico. Assicurati di aver consultato l’utlima versione disponibile per ottenere le informazioni più aggiornate:

Nota

Se è necessario utilizzare un tipo diverso di esenzione, andare in Contabilità ‣ Configurazione ‣ Imposte, selezionare un’imposta simile, quindi fare clic sull’icona dell’ingranaggio e selezionare Duplica. Nella scheda Opzioni avanzate, aggiungere Esenzione e Riferimento di legge. Per confermare fare clic su Salva.

Suggerimento

Rinomina le imposte dal campo Nome secondo il tipo di Sgravio per differenziarle facilmente.

Inversione contabile

Il meccanismo del reverse charge è una regola IVA che trasferisce l’obbligo di versare l’IVA dal fornitore al cliente. I clienti pagano l’IVA direttamente all”AdE invece. Esistono diversi tipi:

  • Inversione contabile interna (per vendite nazionali)
    La responsabilità dell’IVA viene trasferita all’acquirente per alcune categorie di prodotti e servizi.
  • Inversione contabile esterna (per vendite all’interno dell’UE)
    È necessario pagare l’IVA nel Paese di consegna o nel Paese nel quale viene fornito il servizio. Quando l’acquirente rappresenta allo stesso tempo un’azienda italiana, l’UE offre un meccanismo che consente al venditore di trasferire la propria responsabilità all’acquirente.

Fatture

Le fatture clienti in reverse charge non mostrano alcun importo IVA, ma l”AdE richiede al venditore di specificare il motivo dell”Esenzione fiscale e il Riferimento di legge che abilita il meccanismo del reverse charge. Odoo fornisce un set di imposte speciali allo 0% che possono essere assegnate a ciascuna riga di fattura in reverse charge, rappresentando le configurazioni più comunemente utilizzate.

Fatture fornitore

Le aziende italiane soggette al reverse charge devono inviare i dettagli delle fatture all”AdE.

Nota

I file XML IVA auto-dichiarati devono essere emessi e inviati all”AdE per le fatture in reverse charge.

Al momento della creazione di una fattura fornitore, le imposte dell”inversione contabile sono disponibili per essere aggiunte nel campo Imposte. È possibile verificare quali imposte sono disponibili andando su Contabilità ‣ Configurazione ‣ Imposte. Noterai che le imposte 10% beni e 22% servizi sono state attivate. Quest’ultime vengono attivate automaticamente nell’elenco grazie alla configurazione automatica della posizione di bilancio italiana.

Griglie imposte

La localizzazione italiana ha una sezione specifica della griglia fiscale per le imposte in reverse charge. Queste griglie fiscali sono identificabili dal tag VJ e possono essere trovate andando in Contabilità ‣ Reportistica ‣ Dichiarazione IVA.

Griglia imposte inversione contabile dalla sezione VJ della dichiarazione fiscale

Fatturazione elettronica

Nota

Assicurarsi che tutti i moduli specifici italiani per la fatturazione elettronica siano installati.

Il SdI è il sistema di fatturazione elettronica utilizzato in Italia. Consente l’invio e la ricezione di fatture elettroniche da e verso i clienti. I documenti devono essere in formato XML EDI chiamato FatturaPA e formalmente validati dal sistema prima della consegna.

Per poter ricevere fatture e notifiche, il servizio SdI deve essere informato che i file dell’utente devono essere inviati a Odoo ed elaborati per loro conto. Per fare ciò, è necessario configurare il Codice Destinatario di Odoo sul portale AdE.

  1. Andare sul portale dell’Agenzia delle Entrate e autenticarsi.

  2. Andare nella sezione Fatture e Corrispettivi.

  3. Impostare l’utente come Legale Rappresentante per la partita IVA per cui si desidera configurare l’indirizzo elettronico.

  4. Inserisci il Codice Destinatario K95IV18 di Odoo nella sezione Servizi Disponibili ‣ Fatturazione Elettronica ‣ Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche e conferma.

Modalità demo e produzione

Nota

  • La modalità demo è attivata per impostazione predefinita e rimane attiva fino a quando l’opzione Spuntando questa casella, autorizzo Odoo a inviare e ricevere le mie fatture attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) viene abilitata nella sezione Fattura Elettronica (FatturaPA). Una volta attivata questa opzione, viene abilitata la modalità di produzione e non può essere disabilitata.

  • La modalità demo simula un ambiente in cui le fatture vengono inviate al governo. In questa modalità, le fatture devono essere manualmente scaricate come file XML e caricate sul sito web di AdE.

Poiché i file vengono trasmessi attraverso il server di Odoo prima di essere inviati a SdI o ricevuti dal database, è necessaria l’autorizzazione affinché Odoo possa elaborarli. Per attivare la modalità di produzione e abilitare la trasmissione a SdI, seguire questi passaggi:

  1. Assicurarsi che il campo Codice Fiscale sia compilato nelle Informazioni azienda.

  2. Andare su Contabilità ‣ Configurazione ‣ Impostazioni e scorrere fino alla sezione Fatturazione elettronica italiana.

  3. Nella sezione Fattura Elettronica (FatturaPA), abilitare l’opzione Spuntando questa casella, autorizzo Odoo a inviare e ricevere le mie fatture attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).

  4. fai clic su Salva.

Elabora

L’invio delle fatture a SdI per l’Italia è un processo elettronico utilizzato per la trasmissione obbligatoria di documenti fiscali in formato XML tra aziende e AdE per ridurre gli errori e verificare la correttezza delle operazioni.

Nota

È possibile verificare lo stato attuale di una fattura grazie al campo Stato SDI. Il file XML viene allegato alla fattura.

Architettura sistema EDI

Creazione di documenti XML

Odoo genera i file XML richiesti come allegati alle fatture nel formato FatturaPA richiesto dall”AdE. Una volta selezionate le fatture necessarie, fare clic sul pulsante Invia.

Quando si apre la finestra popup, vi sono una serie di azioni che possono essere eseguite. Ad esempio, Genera file XML genera gli allegati.

Il file XML così come il PDF possono essere trovati in allegato alla fattura.

Allegati EDI

Dopo aver scelto le azioni desiderate, fare clic su Invia.

Invio all’SDI

L’opzione Invia all’Agenzia delle Entrate nella finestra Invia e stampa invia l’allegato al Server proxy, che raccoglie tutte le richieste e le inoltra tramite un canale WebServices a SdI. Verificare lo stato di invio della fattura tramite il pulsante Verifica invio nella parte superiore della vista della fattura.

Elaborazione da parte dell’SDI

SdI riceve il documento e verifica la presenza di eventuali errori. In questa fase, la fattura è nello stato In elaborazione SdI, come mostrato sulla fattura. Alla fattura viene inoltre assegnato un numero di Transazione FatturaPA che viene visualizzato nella scheda Fatturazione elettronica. I controlli possono richiedere tempi variabili, che vanno da pochi secondi fino a un giorno, a seconda della coda di fatture inviate in tutta Italia.

Pulsante Verifica invio e stato Elaborazione SDI

Accettazione

Se il documento è valido, viene registrato e considerato fiscalmente valido da AdE, che procederà all’archiviazione in Conservazione sostitutiva se esplicitamente richiesto sul portale dell’Agenzia.

Avvertimento

Odoo non offre i requisiti di Conservazione sostitutiva. Altri fornitori e AdE forniscono archiviazione gratuita e certificata per soddisfare le specifiche richieste dalla legge.

Il SdI Codice destinatario tenta di inoltrare la fattura al cliente all’indirizzo fornito, sia che si tratti di un indirizzo email PEC sia di un SdI Codice destinatario per i canali WebServices del loro ERP. Vengono effettuati un massimo di 6 tentativi ogni 12 ore, quindi anche in caso di insuccesso, questo processo può richiedere fino a tre giorni. Lo stato della fattura è Accettata da SdI, inoltro al partner.

Possibile rifiuto

SdI può rilevare imprecisioni nella compilazione, anche formali. In questo caso, la fattura è nello stato Rifiutata da SdI. Le osservazioni di SdI vengono inserite nella parte superiore della scheda Fattura. Per risolvere il problema, è sufficiente eliminare gli allegati della fattura, riportare la fattura in Bozza e correggere gli errori. Una volta pronta, la fattura può essere inviata nuovamente.

Nota

Per rigenerare l’XML, è necessario eliminare sia l’allegato in XML che il rendiconto PDF in modo che vengano rigenerati insieme. La procedura assicura che entrambi contengano gli stessi dati.

Stato Rifiutata EDI

Inoltro completato

La fattura è stata consegnata al cliente. Tuttavia, puoi ancora inviare una copia in PDF al cliente, via e-mail o tramite posta. Il suo stato diventerà Accettata SDI, Consegnata al partner.

Se SdI non riesce a contattare il cliente, quest’ultimo potrebbe non essere registrato sul portale AdE. In questo caso, è sufficiente assicurarsi di inviare la fattura in PDF tramite email o posta. La fattura è quindi nello stato Accettata da SdI, consegna al partner non riuscita.

Integrazione fiscale

Quando si riceve una fattura fornitore, sia da SdI, sia cartacea o da un file XML importato, l’Agenzia delle Entrate potrebbe richiedere di inviare alcune integrazioni di informazioni fiscali a SdI. Ciò accade quando un’operazione esente da IVA diventa imponibile per qualsiasi motivo.

Suggerimento

Affinché una fattura fornitore venga caricata correttamente:

  • Il contatto nel file XML deve avere un record di contatto corrispondente in Odoo con i seguenti dati corrispondenti:

    • numero IVA

    • Codice fiscale

Le imposte nel file XML devono avere i corrispondenti record fiscali in Odoo.

Example

Di seguito una lista non esaustiva:

  • In quanto acquirente, devi pagare le imposte su ciò che compri e integrare le informazioni. Imposte Inversione contabile.
  • In qualità di acquirente PA, devi pagare le imposte e integrare le informazioni fiscali. Assicurati di sostituire l”Imposta di vendita 0% sulla fattura del fornitore ricevuta con le imposte corrette per lo Split Payment.
  • Uso personale
    In qualità di imprenditore, se utilizzi per motivi personali un bene acquistato per l’azienda è necessario pagare le imposte originariamente detratte come costo aziendale.

Odoo potrebbe rilevare che la fattura del fornitore può essere interpretata come un documento di tipo che richiede l’integrazione fiscale, come descritto nella sezione Tipi di documento.

Importante

Assicurati di sostituire l”Imposta di vendita 0% sulla fattura del fornitore ricevuta con quelle che devi pagare all”AdE. Sulla singola fattura del fornitore apparirà quindi un pulsante in alto per inviarle.

Quando fai clic sul pulsante Invia integrazione tasse verrà generato un file XML del Tipo di documento appropriato, allegato alla fattura fornitore e inviato come per le fatture.

Pulsante Invia integrazione tasse EDI

Tipi di documento

L”SdI richiede alle aziende di inviare le fatture cliente e altri documenti tramite EDI.

I seguenti codici relativi ai Tipi di documento identificano tutti vari casi d’uso aziendali.

TD01 - fatture

Questo rappresenta lo scenario standard nazionale per tutte le fatture scambiate tramite l”SdI. Qualsiasi fattura che non rientri in uno dei casi specifici è classificata come fattura ordinaria, identificata dal Tipo documento TD01.

TD02 - acconti

Le fatture di acconto vengono importate/esportate con un codice diverso rispetto alle fatture regolari: TDO2. Al momento dell’importazione di una fattura, viene creata una fattura fornitore regolare.

Odoo esporta le transazioni come TD02 se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  1. È una fattura.

  2. tutte le righe della fattura sono legate alle righe di un ordine di vendita per l’acconto.

TD04 - note di credito

È lo scenario standard per tutte le note di carta di credito emesse a clienti nazionali, quando dobbiamo riconoscere formalmente che il venditore sta riducendo o annullando una fattura emessa in precedenza, ad esempio in caso di sovrafatturazione, articoli errati o pagamento eccessivo. Proprio come le fatture, devono essere inviate all”SdI, il loro Tipo documento è TD04

TD07, TD08, TD09 - fatturazione semplificata

Le fatture semplificate (TD07), le note di credito (TD08) e di debito (TD09) possono essere utilizzate per certificare le operazioni nazionali al di sotto di 400 EURO (IVA inclusa). Lo stato è lo stesso di una fattura regolare ma con meno requisiti relativi alle informazioni.

Per creare una fattura semplificata è necessario includere:

  1. Riferimento Fattura cliente: sequenza di numerazione univoca senza interruzioni.

  2. Data fattura: data di emissione della fattura.

  3. Informazioni azienda: credenziali complete del venditore (partita IVA/codice fiscale, nome, indirizzo completo).

  4. Partita IVA: partita IVA/codice fiscale dell”acquirente (nel modulo del partner).

  5. Totale: l” importo totale (IVA inclusa) della fattura.

Nell’ambito dell” EDI, Odoo esporta le fatture semplificate se:

  1. È una transazione nazionale (ovvero, il partner è italiano).

  2. I campi obbligatori della tua azienda (Partita IVA o Codice fiscale, Regime fiscale e indirizzo completo) sono forniti.

  3. L’indirizzo del partner non è completamente specificato (ovvero manca la città o il CAP).

  4. l’importo totale dell’IVA inclusa è inferiore a 400 EURO.

Nota

La soglia di 400 EURO è stata definita dal decreto del 10 maggio 2019 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Ti consigliamo di verificare il valore ufficiale attuale.

TD16 - reverse charge interno

Le transazioni interne di inversione contabile (vedi Esenzione fiscale e Inversione contabile) vengono esportate come TD16 se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • Si tratta di una fattura fornitore.

  • Ha almeno una tassa sulle righe della fattura che fa riferimento a una di queste griglie fiscali: VJ6, VJ7, VJ8, VJ12, VJ13, VJ14, VJ15, VJ16, VJ17

TD17 - acquisto di servizi dall’estero

Quando vengono acquistati servizi da Paesi UE e non-UE, il venditore straniero fattura un servizio con un prezzo IVA esclusa, in quanto non è tassabile in Italia. L’IVA viene pagata dall” acquirente in Italia.

  • All’interno dell’UE: l”acquirente integra la fattura ricevuta con le informazioni IVA dovute in Italia (ossia integrazione fiscale della fattura fornitore).

  • Non-UE: l” acquirente invia autonomamente la fattura (ad es. autofatturazione).

Odoo esporta un’operazione come TD17 se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  • Si tratta di una fattura fornitore.

  • Ha almeno una tassa sulle righe della fattura che fa riferimento alla griglia fiscale VJ3.

  • Tutte le righe della fattura hanno Servizi come prodotti oppure un’imposta con i Servizi come ambito impositivo.

TD18 - acquisto di beni dall’UE

Le fatture emesse all’interno dell’UE segue un formato standard pertanto è richiesta solo l’integrazione delle fatture esistenti.

Odoo esporta un’operazione come TD18 se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  • Si tratta di una fattura fornitore.

  • Il partner proviene da un paese UE.

  • Ha almeno una tassa sulle righe della fattura che fa riferimento alla griglia fiscale VJ9.

  • tutte le righe della fattura presentano la voce Di consumo per i prodotti oppure un’imposta con i Beni come ambito impositivo.

TD19 - acquisto di beni da deposito IVA

Comprare beni da un fornitore straniero ma i beni sono già in Italia in un deposito IVA.

  • Dall’UE: l”acquirente integra la fattura ricevuta con le informazioni IVA dovute in Italia (ossia integrazione fiscale della fattura fornitore).

  • Non-UE: l”acquirente invia una fattura a se stesso (ad es., autofatturazione).

Odoo esporta un’operazione come TD19 se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  • Si tratta di una fattura fornitore.

  • Ha almeno una tassa sulle righe della fattura che fa riferimento alla griglia fiscale VJ3.

  • tutte le righe della fattura presentano la voce Di consumo per i prodotti oppure un’imposta con i Beni come ambito impositivo.

TD24 - fatture differite

La fattura differita è una fattura emessa in ritardo rispetto alla vendita dei beni o all’erogazione dei servizi. Una fattura differita deve essere emessa al massimo il 15 giorno del mese successivo alla consegna oggetto del documento.

Di solito, si tratta di una fattura periodica che contiene l’elenco delle vendite di beni o servizi effettuate durante il mese. L’azienda può raggruppare le vendite in un”unica fattura solitamente emessa alla fine del mese per ragioni contabili. Le fatture differite sono predefinite per i commercianti all’ingrosso che hanno clienti ricorrenti.

Se i beni sono trasportati da un +corriere*, ogni consegna presenta un Documento di Transporto (DDT) associato. La fattura differita deve indicare i dettagli delle informazioni di tutti i DDT per una migliore tracciabilità.

Nota

La fatturazione elettronica delle fatture differite richiede il modulo l10n_it_stock_ddt. In questo caso, viene utilizzato un Tipo di documento dedicato TD24 nella fattura elettronica.

Odoo esporta le transazioni come TD24 se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  1. È una fattura.

  2. è associata a consegne i cui DDT hanno una data diversa rispetto a quella di emissione della fattura.

TD28 - San Marino

Fatture

La Repubblica di San Marino e l’Italia hanno accordi speciali per quanto riguarda le operazioni legate alla fatturazione elettronica. Le fatture seguono le regole comuni per l” inversione contabile. È possibile utilizzare il Tipo documento appropriato in base al tipo di fattura: TD01, TD04, TD05, TD24, TD25. Odoo non supporta ulteriori requisiti aggiuntivi ma lo Stato chiede comunque all’utente di:

  • Selezionare una tassa con Tipo di esenzione fiscale impostato su N3.3.

  • Utilizzare il Codice destinatario generico SdI 2R4GTO8.

In seguito, la fattura viene inviata da un ufficio specifico di San Marino all’azienda corretta.

Fatture fornitore

Quando viene ricevuta una fattura cartacea da San Marino, qualsiasi azienda italiana deve inviare quella fattura all”AdE indicando il campo Tipo di documento della fattura elettronica con il valore speciale TD28.

Odoo esporta un’operazione come TD28 se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  1. Si tratta di una fattura fornitore.

  2. Ha almeno una tassa sulle righe della fattura che fa riferimento alle griglie fiscali VJ.

  3. Il Paese del partner è San Marino.

Imprese della pubblica amministrazione (B2G)

Le imprese PA sono soggette a maggiori controlli rispetto alle imprese private poiché gestiscono denaro pubblico proveniente dai contribuenti. Il processo EDI aggiunge alcuni passaggi a quello normale, poiché le imprese PA possono accettare o rifiutare le fatture.

Nota

Le aziende PA hanno un Codice Destinatario di 6 cifre, chiamato anche CUU, che è obbligatorio; in questo caso non è possibile utilizzare l’indirizzo PEC.

CIG, CUP, dati ordine d’acquisto

Per garantire la tracciabilità dei pagamenti da parte delle amministrazioni pubbliche, le fatture elettroniche emesse devono contenere:

  • Il CIG, eccetto nei casi di esclusione dagli obblighi di tracciabilità previsti dalla legge n. 136 del 13 agosto 2010.

  • Il CUP, in caso di fatture relative a lavori pubblici.

Se il file XML lo richiede, l”AdE può procedere ai pagamenti delle fatture elettroniche solo quando il file XML contiene un CIG e un CUP.

Nota

Il CUP e il CIG devono inclusi in una delle seguenti etichette XML: DatiOrdineAcquisto, DatiContratto, DatiConvenzione, DateRicezione, or DatiFattureCollegate.

Questi corrispondono agli elementi chiamati CodiceCUP e CodiceCIG del file XML relativo alla fattura elettronica la cui tabella può essere consultata sul sito del governo http://www.fatturapa.gov.it/.

Scissione dei pagamenti

Il meccanismo Scissione dei Pagamenti funziona in modo simile a Inversione contabile.

Example

Quando un’azienda italiana fattura a un’azienda PA - ad esempio, servizi di pulizia per un edificio pubblico - l’azienda PA auto-dichiara l’IVA all’Agenzia delle Entrate e il fornitore deve solo selezionare l’imposta appropriata con l”Esenzione Fiscale corretta per le righe della fattura.

La posizione fiscale specifica Scissione dei Pagamenti è disponibile per gestire i partner appartenenti alla PA.

Elabora

Firma elettronica qualificata

Le fatture e le bollette destinate alla PA devono includere una firma elettronica qualificata quando vengono inviate tramite lo SdI. Questa firma viene applicata automaticamente nel formato XAdES quando il partner della fattura ha un Codice Destinatario di 6 cifre (che indica un’azienda PA).

Nota

Quando tale fattura viene trasmessa all’Agenzia delle Entrate, il file .xml generato viene firmato sui server Odoo, restituito al database e allegato automaticamente alla fattura.

Accettazione o rifiuto

Dopo aver ricevuto la fattura tramite lo SdI, l’azienda PA ha 15 giorni per accettare la fattura. Se la accetta, il processo termina qui. Se l’azienda PA rifiuta la fattura, questa è comunque considerata valida una volta accettata dallo SdI. È quindi necessario emettere una nota di credito per compensare e inviarla allo SdI.

Termini scaduti

Se l’azienda PA non risponde entro 15 giorni, è necessario contattare direttamente l’azienda PA, inviando loro sia la fattura che la notifica di scadenza ricevuta via email. È possibile concordare con loro e impostare manualmente lo Stato SdI corretto sulla fattura.

Stampanti fiscali per punto vendita

Avvertimento

Le stampanti fiscali sono distinte dalle stampanti ePOS. L’indirizzo IP per una stampante fiscale non deve essere inserito nelle impostazioni dell’indirizzo IP ePOS.

Le disposizioni fiscali impongono l’utilizzo di dispositivi RT certificati, come stampanti o server, per garantire la conformità degli scontrini e comunicazioni sicure con l’autorità fiscale. I dispositivi trasmettono automaticamente i dati fiscali, su base giornaliera. Le stampanti RT, progettate per terminali POS individuali, gestiscono transazioni, stampano scontrini e comunicano con le autorità così da garantire l’integrità e la conformità dei dati.

Modalità di simulazione

Avvertimento

La modalità di simulazione deve essere attività all’inizio del processo di configurazione della stampante perché comporta l’invio di dati alle autorità. Una volta effettuato il passaggio alla modalità di produzione, non sarà più possibile tornare alla modalità di simulazione.

Per testare la configurazione della stampante fiscale con Odoo, attiva la modalità di simulazione e segui le istruzioni qui elencate:

  1. assicurati che la stampante fiscale sia nello stato predefinito: stampante accesa, ciclo di avviamento completato e nessuna transazione in corso

  2. digita 3333

  3. premi Chiave. Sullo schermo apparirà Scelta Funzione

  4. scrivi 14. Sullo schermo apparirà Apprendimento

  5. scrivi 62. Sullo schermo apparirà Simulazione

  6. per passare da no a sì, premi su X

  7. Per confermare, premi su Contante

  8. premi su Chiave.

Per configurare la stampante per la produzione, ripeti gli step descritti in alto.

Nota

Per testare la configurazione della stampante, il dispositivo fisico deve essere ottenuto e registrato presso le autorità competenti.

Configurazione della stampante per l’utilizzo con Odoo

Le stampanti fiscali sono progettate per lavorare solo su reti locali. Ciò significa che la stampante e il dispositivo che utilizzano Odoo Punto vendita devono essere collegati alla stessa rete.

In genere, le stampanti fiscali sono configurate per utilizzare il protocollo HTTP in maniera predefinita. Per garantire la compatibilità con Odoo, le impostazioni devono essere aggiornate per abilitare il supporto del protocollo HTTPS sulla stampante. È possibile farlo utilizzando il software di configurazione EpsonFPWizard oppure la tastiera collegata alla stampante.

Segui gli step descritti di seguito per configurare la stampante fiscale utilizzando la tastiera:

  1. assicurati che la stampante fiscale sia nello stato predefinito: stampante accesa, ciclo di avviamento completato e nessuna transazione in corso

  2. digita 3333

  3. premi Chiave. Sullo schermo apparirà Scelta Funzione

  4. digita 34. Sullo schermo apparirà Web Server

  5. Premi Contante per 3 volte fino a quando sullo schermo apparirà Web Server: SSL

  6. per passare da 0 a 1, premi X

  7. per confermare, premi Contante 3 volte

  8. premi su Chiave.

In seguito, accedi alla stampante dal dispositivo su cui è installata l’applicazione Odoo Punto vendita in modo che possa riconoscere il certificato della stampante.

Per approvare e installare il certificato della stampante, segui gli step descritti:

  1. accedi alla stampante aprendo un browser web e inserendo https://<ip-of-your-printer> nella barra degli indirizzi. Apparirà un messaggio relativo alla sicurezza: Attenzione: potenziale rischio per la sicurezza.

  2. fai clic su Avanzato per visualizzare le opzioni di approvazione del certificato

  3. fai clic su Procedi per convalidare il certificato.

In seguito, per assicurarti che Odoo Punto vendita sia configurato con la stampante fiscale, vai su Punto vendita ‣ Configurazione‣ Impostazioni. Nella sezione Dispositivi connessi, aggiungi l’indirizzo IP nel campo Indirizzo IP stampante fiscale italiana e attiva l’opzione Usa HTTPS.

Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria)

Ri.Ba. è un metodo di pagamento ampiamente utilizzato in Italia in cui i fornitori richiedono i pagamenti tramite la loro banca, che inoltra la richiesta alla banca del cliente e si assume la responsabilità della riscossione. Ciò consente l’automazione dei pagamenti e riduce i rischi per il fornitore.

In generale, il fornitore carica un file di testo con formato fisso con l’elenco di pagamenti sul portale web della banca.

Nota

Ri.Ba. sono esclusivamente per pagamenti nazionali in Italia. Per pagamenti internazionali ricorrenti, utilizzare SEPA Direct Debit (SDD)

Configurazione

  1. Assicurati di aver installato il modulo l10n_it_riba

  2. Andare su Impostazioni ‣ Utenti e Aziende ‣ Aziende e selezionare l’azienda che utilizzerà Ri.Ba..

  3. inserisci il Codice SIA.

    Il codice SIA dell'azienda

    Nota

    Il Codice SIA identifica le aziende nel circuito bancario italiano e viene utilizzato per ricevere denaro attraverso metodi di pagamento specifici. È composto da una lettera e quattro cifre (ad es. T1234) ed è possibile trovarlo nel portale della banca oppure può essere richiesto contattando la banca stessa.

  4. Assicurati che il conto corrente della banca abbia un IBAN italiano.

    Vedi anche

    Come configurare Conti bancari

Accettare Ri.Ba. per le fatture

I pagamenti di tipo Ri.Ba. possono essere registrati da Fatture (Contabilità ‣ Clienti ‣ Fatture).

Importante

Assicurati che la tua fattura comprenda un partner che ha un conto bancario con un IBAN italiano.

In seguito, tutti i pagamenti devono essere raggruppati in un Pagamento raggruppato.

Una volta premuto il pulsante Convalida per il Pagamento in Batch, il file Ri.Ba. viene generato e allegato al Pagamento in Batch, in modo da poterlo scaricare e caricarlo tramite il portale web della propria banca.

Il file Ri.Ba. allegato